D 2.2.4 - Strategie attuali di riduzione e gestione del rischio SLOD nel BE ​

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Abstract 

Le ondate di calore, definite come un intervallo di tempo eccezionalmente caldo e umido, rappresentano, soprattutto negli ultimi anni, un fenomeno particolarmente preoccupante. Analogamente, nelle nostre città sono sempre più frequenti situazioni caratterizzate da una scarsa qualità dell’aria, situazione che rappresenta una sempre più reale minaccia per la salute pubblica su scala globale. Come discusso nei precedenti report di ricerca, l’inquinamento da polveri sottili e temperature particolarmente elevate e intense per durata hanno un forte impatto sulla salute umana. La Commissione Europea impone a ciascuno Stato Membro massimo impegno per contrastare l’attuale tendenza attraverso l’applicazione di tutte le misure di mitigazione disponibili. La politica dell’UE segue un approccio duale: fissare i limiti massimi legali per le concentrazioni degli inquinanti atmosferici e stabilisce accordi per ridurre le emissioni e l’intensità energetica alla fonte, per la riduzione delle emissioni alla fonte.

 

L’obiettivo del presente documento consiste nell’ identificare le strategie attualmente disponibili per la mitigazione dell’inquinamento atmosferico e delle ondate di calore in tipici contesti densamente abitati. Sulla base di una revisione qualitativa della letteratura, il seguente report analizza, anche attraverso casi studio, il potenziale di mitigazione e l’effettivo livello di implementazione di ogni singola strategia. La classificazione delle misure è per sua natura complessa a causa del fatto che l’effetto specifico è influenzato da molti parametri ed è difficilmente generalizzabile. Le misure applicate in uno specifico contesto urbano non sono adatte ad altri (e viceversa) e ne deriva quindi la difficoltà di identificazione di una “strategia ottimale” a scapito di una più impattante strategia con combinazioni multiple.