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L'Università degli Studi di Perugia fu ufficialmente fondata nel 1308 con la bolla Super Specula dal papa Clemente V, che concede allo Studium perugino la facoltà di "leggere generaliter”. Il riconoscimento imperiale giunse nel 1355, quando Carlo IV conferì il privilegio di fregiarsi del titolo di Studio generale e di conferire il dottorato agli studenti di qualsiasi nazione. 

Oggi l'attività di ricerca e didattica nei diversi settori scientifico-disciplinari fa capo a 14 dipartimenti, con circa 25.000 studenti, 1.100 professori e ricercatori e 1.100 membri del personale.  

Sul piano internazionale costante è l'impegno nello stringere rapporti di collaborazione con università europee, americane e asiatiche e nel favorire la mobilità studentesca. Il riconoscimento all'Ateneo, da parte della Commissione Europea, dell'ECTS Label – il marchio dell'eccellenza nell'applicazione dell'ECTS (European Credit Transfer System - Sistema Europeo di trasferimento dei crediti) ha recentemente confermato la qualità di questa ampia attività di internazionalizzazione, concretizzata anche in 361 accordi attivi con Paesi e Istituti di istruzione superiore dell'Unione Europea eleggibili nell'ambito della mobilità Erasmus e circa 90 accordi quadro di cooperazione con università europee ed extra-europee per lo sviluppo di iniziative sul fronte della ricerca e della didattica.  

Il nuovo Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale (DICA) dell'Università degli Studi di Perugia è stato attivato il 1° Gennaio 2014 nell'ambito della riorganizzazione dell'Ateneo a seguito dei cambiamenti introdotti dalla L 240/2010. Esso rappresenta l’area culturale delle Scienze dell’Ingegneria Civile, dell’Ambiente e dell’Architettura. Si tratta di comparti che trovano concreto riscontro in numerose realtà industriali umbre, in particolare nell’industria delle costruzioni, in quella della prefabbricazione e nelle attività di salvaguardia del patrimonio edilizio e monumentale esistente, nella costruzione e manutenzione delle infrastrutture, così come nella gestione delle risorse idriche e nella protezione dai rischi naturali. Il complesso delle attività di ricerca e didattica sviluppate dai docenti afferenti al DICA si inserisce in un’ampia prospettiva internazionale, che annovera numerosi e consolidati rapporti di collaborazione con Istituzioni Universitarie e Centri di Ricerca italiani e stranieri, fra i quali si annoverano 32 Università straniere, 27 Università italiane e 18 fra Istituzioni e Centri di Ricerca italiani e stranieri. 

Il DICA è stato inserito dall’Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR) tra i 180 Dipartimenti di Eccellenza in Italia per il quinquennio 2018-2022 e in particolare tra i 14 dell’Area 08 – Ingegneria Civile e Architettura.