D 3.1.1 - Definizione delle BETs e concetti per la loro rappresentazione

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Abstract 

L’analisi dell’impatto dei disastri naturali nei contesti urbani richiede una corretta caratterizzazione dell’ambiente costruito attraverso la semplificazione di parametri descrittivi che vengono variati e modificati a seconda delle specifiche peculiarità delle aree oggetto di indagine. A tal fine, con il seguente deliverable si propone di sistematizzare l'insieme dei parametri che influenzano la risposta dell’ambiente urbano ai disastri, consentendo perciò di tracciare dei criteri per la valutazione delle performance dell’ambiente costruito in condizioni di emergenza, ovvero, in altri termini, di valutarne la resilienza. Il focus finale, infatti, è la definizione delle “Built Environment Typologies (BETs)”, ossia, tipologie dell’ambiente costruito concepite come componenti essenziali dell’ambiente urbano, quindi composte dalla minore quantità di caratteristiche morfologiche, geometriche e costruttive che riassumono tutti gli aspetti fisici che influenzano la risposta sia ai SUODs (WP1) che ai SLODs (WP2).

 

La selezione dei parametri che compongono le BETs è stata effettuata sulla base delle conoscenze acquisite dal WP1 (SUOD) e dal WP2 (SLOD). Questo passaggio si fonda sul giudizio esperto che consente di selezionare i fattori fisici che caratterizzano gli spazi aperti (OS - Open Space) in termini morfologici, geometrici e costruttivi, e che, allo stesso tempo, giocano un ruolo chiave nella determinazione dei rischi. Successivamente, un’analisi statistica effettuata su un campione di 133 piazze delle principali città italiane ha consentito di assegnare dei valori numerici ai parametri selezionati. Attraverso questa analisi, inoltre, è stato possibile verificare la presenza dei parametri scelti come descrittori delle BETs corrispondenti alle piazze delle principali città del territorio nazionale. Questo passaggio garantisce la veridicità dei modelli di BETs ottenuti e la correttezza dei parametri scelti. I nove parametri selezionati, che descrivono univocamente sia AS (spazi areali) che LS (spazi lineari), sono stati dettagliati e distinti in due/tre diversi range di variazione (opzioni). Infatti, le 768 BETs finali sono state ottenute da un processo combinatorio dei nove parametri e delle loro tre/due opzioni (secondo la seguente equazione: 3 × 28 = 768). Questo gran numero di BETs richiede un enorme sforzo di calcolo. Pertanto, alcune configurazioni tipiche di BETs verranno estrapolate e selezionate in un secondo momento per le fasi di modellazione e simulazione del WP3. Infatti, questo deliverable svolge il ruolo di collegamento tra l'ampio stato dell'arte contenuto nei Task 1 e 2 e i processi di modellazione e simulazione del task 3.

In conclusione, sono state fornite le rappresentazioni grafiche 2D e 3D di sei esempi di BETs tra le 768 per visualizzare la caratterizzazione di tutti i nove parametri. Inoltre, è stato eseguito un processo di validazione della procedura attraverso l'applicazione a casi di studio reali, analizzati nel WP1 (Caldarola, San Gemini, San Giovanni in Persiceto) e nel WP2 (Milano - Città Studi).